Un anno di Comunicazione Alchemica

  • 12DIC

Inserito in: Kimeia

Autore: Redazione

Tra la miriade di progetti che abbiamo messo in cantiere in questo periodo, rischiavamo di dimenticare che un anno fa veniva alla luce la prima versione del Manifesto della Comunicazione Alchemica, ovvero quell’ermetico guazzabuglio da cui i professionisti di Kimeia attingono i principi che ispirano la loro interpretazione del Marketing e della Comunicazione.

Il tempo è passato in un istante e a distanza di un anno fa un certo effetto ricordare il giorno in cui, per la prima volta, uno sparuto gruppetto di loschi individui sceglieva di “avanzare sull’impercettibile confine che separa scienza e follia, ragione ed emozione, fantasia e realtà”.

Ad alcuni sembrerà eccessivo, ma vi assicuriamo che per chi ha meditato a lungo su quelle parole, era un po’ come cospirare per sovvertire un sistema. Cercavamo un modo per rispondere alla crisi di senso che imperversa nella nostra società e abbiamo scelto di farlo inaugurando un movimento di pensiero fondato su concetti per alcuni versi astrusi, ma per molti altri rivoluzionari.

Dopo una infinita serie di revisioni, il 12 Dicembre 2012 le intuizioni della Comunicazione Alchemica diventavano finalmente pensieri e parole che potevano essere messi a disposizione di chiunque riuscisse a intuirne il senso. Aderendo a quelle parole abbiamo scelto di condividere un orizzonte da perseguire, una filosofia da riscoprire, uno stile da interpretare e un progetto da realizzare; e ora come allora siamo perfettamente consapevoli che non è cosa da poco.

Oggi, quando capita di parlare con qualche partner, abbiamo certamente argomenti più persuasivi per mettere in risalto i pregi del nostro modello imprenditoriale, ma un anno fa stavamo scommettendo su un sistema assolutamente inedito e mai sperimentato prima di allora. Fu come un salto nel buio e solo perchè ci è andata bene possiamo permetterci di ripensare a quell’azzardo con la lucida consapevolezza che l’esito di quella decisione non dipese da nessun calcolo, ne da alcuna prospettiva di profitto, ma dall’irrrefrenabile desiderio di cambiamento che brucia dentro l’animo di ogni alchimista.

Da un anno a questa parte, le passioni, le conoscenze e i talenti di svariati professionisti continuano a confluire all’interno del nostro sistema di collaborazione e nonostante, al netto delle nostre sconfinate ambizioni, non siamo altro che una piccola nave di folli, non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare alla rotta che abbiamo intrapreso.
Che siate estimatori o detrattori, state sintonizzati, perchè quest’anno ne vedrete delle belle.

La Redazione

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Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta. (Thomas Stearns Eliot)