La dialettica Negata

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Inserito in: Controinformazione

Autore: Roberto Meloni

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Diventare genitori è sempre stata una grande responsabilità, ma diventarlo ai tempi di internet è cosa particolarmente spinosa, perché a voler fare i genitori consapevoli si rischia di cadere in una spirale d’informazioni discordanti che può destabilizzare la nostra lucidità mentale e decisionale. Non è più come trent’anni fa, quando il sapere era materia esclusiva degli specialisti coi quali si aveva un contatto diretto, fisico: in quegli anni a nessuno sarebbe venuto in mente di contraddire il proprio medico di famiglia o mettere in dubbio la buona fede del pediatra. Ai nostri giorni invece, basta una notizia postata da un amico in uno dei tanti social network a far scattare l’allarme e catapultarci in pochi click nei meandri dell’informazione senza filtro, non ufficiale, la cosiddetta controinformazione, che spesso ci proietta in una realtà orwelliana, fatta di lobby farmaceutiche che ci vorrebbero costantemente malati sin da piccoli per poter lucrare indisturbate, e governi complici che, opportunamente oliati, legiferano a loro favore.
La mole di aneddoti e dati più o meno statistici è considerevole, ed è sufficiente sfogliare la pagina Facebook del gruppo COMILVA, il Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà di Vaccinazione, per rendersi conto di quanto vasto e scabroso sia l’argomento.

 

 

Lasciamo ad ognuno la libertà di farsi un’idea a proposito, visionando il video allegato che riassume le perplessità riguardo l’obbligo imposto alla vaccinazione, nonché il sito www.vaccinarsi.org che rappresenta la visione istituzionale, mentre volevamo porre l’attenzione su una questione in particolare: in una società civile e moderna come ama definirsi la nostra, al sorgere di qualsiasi dubbio che rischi di diffondere scompiglio e incertezza, la funzione delle istituzioni dovrebbe essere quella di creare i presupposti per un confronto dialettico che porti alla chiarificazione e conseguentemente alla rassicurazione dei dubbiosi. Al contrario, continuiamo ad assistere ad un’ambigua strategia dell’elusione da parte delle case farmaceutiche, che preferiscono utilizzare i medium di massa per alimentare lo spauracchio del ritorno delle epidemie e inserire vaccini sempre più bizzarri, come quello per il mal d’auto e la diarrea del viaggiatore.
La dialettica è sempre stata nella storia dell’uomo il più potente strumento d’indagine della verità, presupponendo l’interazione tra due tesi o principi contrapposti: negarla, in qualsiasi ambito ci troviamo, non è già di per sé una dichiarazione esplicita di malafede e/o colpevolezza?

Roberto Meloni

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COMMENTI DAL BLOG (2)

  1. Francesco

    23 luglio 2013

    A chi dar ragione? Quando tu ti fidi del tuo medico, del pediatra che scegli per il tuo piccolo, cosa ne sai se è davvero consapevole del consiglio che ti sta dando? O sono anche i medici stessi forviati da ragionamenti contrastanti?
    Fare il genitore o meglio esserlo, è la cosa più bella al mondo, la società di oggi ed i mezzi di comunicazione ti bombardano il cervello, soprattutto nel periodo iniziale in cui sei confuso, stai imparando, sei inerme, ti confondono, ti traviano in quella scelta piuttosto che l’altra.
    Molti mi dicono “E’ dura fare il genitore, te ne accorgerai!!” io non mi piego a questo pensiero perchè fare il genitore è come respirare e i figli sono l’aria che respiri, sono la tua stessa vita.
    E’ duro seguire i consigli di chi ti dovrebbe aiutare a crescere tuo figlio in salute.

    • Roberto Meloni

      24 luglio 2013

      Mi ricordo che quando chiesi consiglio ad un amico che è diventato papà prima di me, mi rispose “tutti vorranno darti consigli su tutto, non ascoltare nessuno!” :)

Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta. (Thomas Stearns Eliot)